Verso un benessere globale
Un'articolo di Dott. Georg Reider, presidente della Cooperativa sociale Centro Tau e fondatore dei progetti innovativi del Convento dei Francescani di Caldaro. Reider è counsellor (psicosintesi clinica) ...
Verso un benessere globale
Se ci sono due termini di moda o due realtà che al giorno d’oggi si incontrano dappertutto, questi sono spiritualità e wellness. Anche se entrambi i concetti vengono in verità usati in modo diverso e diffusamente, essi tuttavia interpretano interamente le aspirazioni e i bisogni del nostro tempo.
Mentre il termine spiritualità viene interpretato in modo del tutto indifferenziato ed usato e svenduto nei diversi ambiti – dalla chiesa fino all’esoterismo - il wellness non è soltanto una moda, ma anche una tendenza che sicuramente darà un impronta e cambierà il modo di vita di più generazioni, provocherà un lento mutamento socio politico di valori.
Certamente entrambi i movimenti di tendenza – spiritualità e wellness – modificheranno un terzo fattore della vita, e cioè l’atteggiamento nei confronti della salute e il modo di rapportarsi con essa.
Lo stile di vita rende sani - Spiritualità è salute
E’ interessante il fatto che il WHO (Organizzazione Mondiale per la Sanità) abbia riconosciuto ufficialmente che la dimensione spirituale è, accanto a quella fisica, sociale e psicologica, altrettanto responsabile della guarigione e della malattia delle persone.
Se, come risulta dagli studi del WHO, il 50% della salute o della malattia dipendono dal modo e dallo stile di vita delle persone, è chiaro il motivo per cui spiritualità e wellness in qualche modo assumeranno sempre maggior importanza e maggior spazio in riferimento al sentire complessivo della gente.
Ci sono intanto diverse ricerche interdisciplinari fatte per un lungo periodo (1966-1999), che dimostrano come i concetti che appartengono all’ambito semantico della spiritualità, iniziando dagli anni sessanta, si trovino di anno in anno sempre più spesso nella letteratura medica. (Meline, CINAHL e * HEALTHStar).
Da questo punto di vista diventa interessante chiedersi in che modo spiritualità e wellness possano riguardare o migliorare la salute.
Interesse per l’essenziale
Al di là della confusa generalizzazione di ciò che si ritiene spirituale (fra un po’ veramente tutto viene considerato spirituale – dai fiori di Bach alla lectio divina, dagli esercizi ignaziani allo shiatsu, dalla pietra santa alla messa della domenica, dal profumo che crea un’atmosfera spirituale fino al pellegrinaggio, dalla preghiera del rosario fino alla celebrazione del plenilunio), si può intendere come spiritualità il pensiero e la cura per ciò che nella vita è essenziale. Se ciò venga chiamato Dio, oppure il senso primo, o ultimo, che sostiene la nostra vita e la determina, al di là di successi, ricchezze o destino, ciò è problema di fede. Chi è a conoscenza di questa realtà e consapevolmente vi si dedica, la rispetta e la approfondisce, sa, quasi senza pensare, per intuito, che la vita è ben più che lavoro, relazione, divertimento e possesso, che c’è e deve esserci qualcosa che è più di tutto ciò.(D. Solle) Chi ha questa sensibilità, questo modo di pensare, di percepire, costui vive – e lo dimostrano centinaia di ricerche – più felice e più sano, ha più resistenza e sa affrontare più facilmente gli insuccessi.
La spiritualità influenza lo stile di vita
Naturalmente questa esperienza spirituale influenza notevolmente il modo di impostare la vita, lo stile di vita. Considererò diversamente la mia vita, se so, che al di là del mio agire, vengo sostenuto e accompagnato da un amore e una provvidenza senza confini e che lo spazio e il tempo nel quale si svolge la mia vita non possono essere tutto, anche supponendo che al massimo mi sono concessi 80 anni, per vivere, sperimentare e agire.
L’aspirazione e la disponibilità a cercare e vivere l’essenza della vita sono grandi. E’ noto che questa ricerca si svolge soprattutto al di fuori dei tradizionali sistemi di pensiero - leggi chiese e religioni.
Esperti di mercato valutano che in Germania ogni anno vengono investiti da dieci a tredici miliardi di euro nel vasto campo di spiritualità e wellness (libri, riviste, seminari e materiali diversi).
E’ generalmente noto che in questi ambiti molte sono le illusioni e le false supposizioni; è anche però noto che medicina e sistema sanitario riconoscono sempre più i propri limiti, e che un serio incontro fra medicina, spiritualità e wellness non solo può far progredire tutti i partecipanti, ma soprattutto, e questa è la cosa più importante, da qui si potranno sviluppare progetti complementari globali per il mantenimento o ristabilimento della salute.
Tau: unione di spiritualità e psicologia
Il “Centro Tau” cerca di collegare gli ambiti di psicologia e spiritualità; un tentativo, un piccolo segnale sulla strada per considerare globalmente salute e benessere, nella direzione indicata dal WHO in riferimento allo sviluppo dell’assistenza sanitaria.
Dott. Georg Reider, laureato in Scienze dell’ Educazione. Counsellor Professionale Psicosintetico, Trainer autorizzato di “Journal to the Self” del Center for the Journal Therapy, Denver Colorado. Reider è l'autore del libro "Spiritualität des Herzens" (spiritualità del cuore), uscito presso la casa ed. Kösel nel 2008.
